n. 79 Anno 1 - 22 Aprile 2008 - OGGI si legge :

« Cominciano i tormentoni : la sicurezza »

Dopo i noti fatti di violenza che imperversano in Italia, era ovvio che si scatenassero le diatribe tra i  vari schieramenti nel prospettare soluzioni, che da anni non arrivano, sintomatica una nota dell’AGI news on dell’uscente Ministro dell’Interno Amato : “Se dovessi esprimere la mia soddisfazione per come questo Parlamento ha affrontato il problema della sicurezza, esprimerei un sentimento che non provo. Non ho alcuna soddisfazione da esprimere". Così il ministro dell'Interno Giuliano Amato, non senza una punta di amarezza, commenta l'attività del Parlamento in materia di sicurezza e auspica che la prossima legislatura duri cinque anni in maniera tale da avere tempo per realizzare alcune leggi fondamentali come quella che riguarda le persone scomparse.” In effetti, in quella manciata di venti mesi la compagine della dis-Unione, non ha certo brillato in materia di sicurezza, adottando provvedimenti raffazzonati e non certo solutivi al problema ; i massimalisti invece si sono dati da fare ad osteggiare ogni intervento per dare regole ferree al problema immigrazione. All’annuncio di una proposta del Maroni, di istituire delle “ronde cittadine”, che già sono operative con buoni risultati in altre città, il solito “che c’azzecca” a far da bastian contrario dichiarando : « È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche ». Non credo che in Italia ci sia la volontà di creare dei –vigilantes- stile western, che girano per la città per la tutela dei cittadini, armati di tutto punto pronti ad impiumare o fare un processo sommario ; ma bensì con la loro presenza un opera di prevenzione e dissuasione. All’opera delle forze dell’ordine istituzionali, affiancare dai vari comuni un supporto mirato e con regole ben definite, dare un livello più alto a quella sicurezza che ormai latita dal sud al nord ; ma sarà solo questo il rimedio, ci vorrà una magistratura ben più solerte ed una certezza della pena senza falsi pietismi o sconti di sorta. Abbiamo già visto esempi eclatanti di assassini, in villeggiatura a scontare gli arresti domiciliari ; con il loro press-agent a far foto, articoli addirittura una linea di moda. Adesso vedremo se la montagna partorirà il topolino della sicurezza, ne ha tutti i mezzi, ma ne avrà la capacità ?.

 

 

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Ormai i politici, oltre ad avere i loro spazi mediatici in tv e paginate su giornali e settimanali, si sono ben organizzati con il loro blog e le - newsletter – per essere vicini ai loro potenziali elettori, quelli più organizzati hanno un aggiornamento quotidiano rispondendo a tutti i vari commenti sia negativi che positivi. Altri, filtrano i messaggi, pubblicando solo quelli che gli aggradano ; si autoincensano da soli ricusando critiche ben fondate al più delle volte, mostrando un evidente carenza al dibattito con argomenti validi al contradditorio. E sempre più utilizzano il mezzo di “Youtube”, con brevi video, per tenere sempre viva l’attenzione sul partito e sul politico di turno ; ma a volte tale mezzo gli si ritorce contro quando fanno dichiarazioni poi smentite dai fatti, caso eclatante quello del Professore che prometteva niente tasse anzi le riduceva  ce ne regalò una lenzuolata. Ma visto che sono nella rete, non è per caso che vorranno anche per questo un bel contributo, dopo quello che si sono incassato….