n. 75 Anno 1 - 16 Aprile 2008 - OGGI si legge :

« Il rosicamento di chi perde  »
Dopo i convenevoli di turno, vedi telefonate e sorrisini di circostanza, i velabri  si sono alzati e le facce ingrigite e livide dalla sconfitta sono apparse in tutta la sua schiettezza ; ovvio il rosicamento (slang romanesco) di chi aveva creduto sino all’ultimo di seppellire l’immarcescibile “Cavaliere”, grazie a pseudo programmi più o meno scopiazzati e fanfaluche pre-elettorali. L’elettore ha fatto una sua scelta di merito, tra il meno peggio scegliere chi si sapeva, il nuovo ha solo dato il peggio di se portando alla estinzione di partiti storici ; non si può certo fare di tutta un erba un fascio, ma si contano sulle dita di una mano quelli che hanno saputo fare qualcosa nell’etica e nella disattesa onestà politica. Di queste elezioni almeno qualcosa di buono c’è stato, una pulizia radicale di una pletora di parassiti della spesa pubblica, un piccolo risparmio perché la –casta- sa bene come difendere i suoi privilegi, ma almeno faremo a meno di vederli circolare nelle aule del potere. Bello l’articolo di Filippo Ceccarelli per “la Repubblica”  (avete letto bene Repubblica …) -Un parlamento senza- una foto impietosa dei guitti della politica, che ieri a Ballarò un “sinistrorso duro e puro” ha ricordato la sobrietà e l’etica del grande Berlinguer, visti quelli di oggi è come mischiare gli stracci con la seta, politici come lui Moro, Almirante ed altri non esistono più. Vi regalo qualche passo esilarante….
“Un paese senza, o per meglio dire: un Parlamento senza. Senza Bertinotti, «teneramente adirato» con chi lo chiamava «Bertynight». Senza il sottile e pallido Boselli, mattatore dei mille e mille tavoli dell´Ulivo. Senza il pelatone Rizzo, reuccio dei talk-show. Senza la coppia degli ex «impresentabili» del 2006, Caruso e Luxuria. L´uno piantò cannabis nel cortiletto dei fumatori di Montecitorio; l´altra pubblicò un bel libro di memorie, fece tanti spettacoli, fu seguita dai fotografi in vacanza a Bali con la sorella e la «portaborsette» Fuxia, ma andò anche a prendersi un po´ di botte a Mosca, per i diritti dei gay di laggiù.”
“il ministro Pecoraro Scanio, che una volta ottenuto il premio dicasteriale, nel 2006, secondo la Padania si recò alla Sacra di San Michele per accendere un cero. Vale la pena di chiedersi se e quanto gli giovò quell´atto devozionale. E quell´esercizio del potere così simile, compresi i gravami famigliari, a quello che non molti anni orsono il giovane e trepido Alfonso intendeva fronteggiare. Si dice: la politica ormai si fa così; e passi per il ballo con l´onorevole berlusconiana Ceccacci al Bagaglino. Ma pure Costantino Vitagliano, «il fidanzato d´Italia», Pecoraro andò a chiedere in prestito a Lele Mora per una manifestazione elettorale; e poi dice che gente sceglie Berlusconi, il Messia degli spettacoli politici.”
Mastella resta a casa, o meglio in villa, e vai a sapere se lo consola o meno di aver suscitato, con le sue dimissioni autorevolmente qualificate come «melodrammatiche», un interessante saggio del professor Roberto Cartocci sull´ultimo numero de Il Mulino, dal titolo «La costruzione politica del risentimento».”
Diliberto, per dire, con quel suo sigarone messo pure sul poster, che fa tanto potere, eccone un altro che per esigenze di «visibilità» - la crudele dea della video-politica - per un paio d´anni è stato costretto a distinguersi dai suoi più prossimi competitori elevando i toni, per cui un giorno diceva che sarebbe andato sì al Billionaire, ma «imbastito di tritolo», e un altro giorno, in visita post-sovietica sulla Piazza Rossa, si offriva di prenderla in cura lui, la mummia di Lenin, nel caso i russi avessero voluto disfarsene, e poi sai dove diavolo l´avrebbe appoggiata, la mummia, l´ex ministro Diliberto, magari a Monteverde.”
Concludendo, non credo che gli elettori abbiano perso qualcosa, anzi…..

 

« Il rim-borseggio dei rimborsi elettorali »

Ovviamente, adesso dal libro dei sogni e/o programma del Pdl, si propaganda tagli alle tasse, niente ICI e chi più me ha più ne metta ; poi si vedono le varie trasmissioni politiche che imperversano mane e sera a raccontarci le varie mirabilia del prossimo governo ; ma nessuno dei politici intervenuti a fatto verbo di cosa –la casta- MUNGA (per non dire ladrocinio autorizzato) dalle casse pubbliche. Chi ha vinto ha una bella torta da dividersi, oltre a quello che arrafferà sino che starà incollato allo scranno, ma quelli che <b>“lo popolo”</b> ha mandato a pascere invitandoli a cercarsi un lavoro, i partiti che non ci sono più, con una solenne “pernacchia” (alla faccia del popolo sovrano) gli stessi incasseranno ancora ogni anno :

Socialisti : un milione e 58mila euro all’anno sino alle prossime elezioni regionali, un milione e 42mila sino alle Europee dell’anno prossimo, 650mila euro all’anno sino al 2011.

Udeur : un milione e 102mila sino alle regionali, 657mila sino alle Europee, 716mila sino al 2011.

La Destra: 336mila euro sino alle regionali, più due milioni di euro all’anno sino al 2013.

Sinistra democratica : 510mila euro sino al 2013. E poiché è improbabile che Veltroni e D’Alema abbiano riconosciuto a Mussi crediti pregressi, trattasi della formazione più disperata.

Rifondazione : due milioni e mezzo sino alle regionali, più 3 milioni e 91mila sino alle Europee, sei milioni e 800mila sino al 2011, un milione e 350mila sino al 2013.

Pdci : un milione e 263mila sino alle regionali, un milione e 236mila sino alle Europee, un milione e 164mila sino al 2011, 570mila euro sino al 2013.

Verdi : un milione e 263mila sino alle regionali, un milione e 236mila sino alle Europee, un milione e 164mila sino al 2011, 570mila sino al 2013.

Soldi “rubati”> alle pensioni, alla sanità, alle scuole, alle infrastrutture ; con il beneplacito bipartisan di tutti, la CASTA non si smente….., altro che nuovo è il peggio che continua.

C’è gente malata in giro; lo sai ho conosciuto un tipo che aveva, accanto il santino di Padre Pio, la foto di Berlusconi. Ciao ciao.
scritto da
Faustino
Ciao Francesco e congratulazioni,ok? Dico sul serio e lo sai.Davvero non capisco però IL PERCHE’ debba accadere ciò che hai postato. un abbraccione.franca
scritto da
baez
LADRI. Ecco perchè non posso riconoscere la validità delle elezioni, fatte coi soldi dei cittadini, contro i cittadini, traditi nella volontà espressa in referendum e esclusi dal diritto FONDAMENTALE irrinunciabile di elettorato. Fossi anche solo a reclamare l’applicazione del diritto.... UN PAESE CHE NEGA I DIRITTI FONDAMENTALI NON PUO’ PRETENDERE DA ALTRI IL RISPETTO DI TALI DIRITTI.
scritto da Misterbraun
Aggiungi che tutti i trombati piangono (televisamente) sul latte versato e si mostrano tanto determinati a ricercare le cause della loro debacle... le lacrime di coccodrillo si sprecano... ma non lo dicevo anche io, ieri, che siamo sempre noi a pagare? maledetti!
ale
scritto da
alessandro maria jetti
Proprio una banda bassotti di cui il parlamento non dovrebbe sentire alcuna necessità di esistenza,perchè il popolo sovrano li ha mandati a casa per inettitutine palese,aggravata e continuata. Quualche imbecille di politicio ha detto che senza quell’accozzaglia il parlamento sarebbe memomato. Bene si senta pure menomato,al popolo non importa nulla:
scritto da
Bécquer
I politici italiani tutti, nessuno escluso, sono dei ladri autorizzati da altri italiani fessi (mi includo in questi ultimi).Non si sa per quale remota ragione, per il denaro e/o il potere disconoscono qualsiasi etica. Provo una repulsione totale quando vedo una loro foto, quando li senti parlare. Una repulsione totale quando vedo altri, molto più fessi di me che sventolano bandiere o sorrisi vittoriosi e affiancano o acclamano il leader di turno come se fosse un messia. Stranamente, tutta questa repulsione l’ho avuta fino al momento di entrare in cabina. Lì dentro, nel silenzio, come pressato da un dovere, mi sono sentito coinvolto ed ho votato la persona che ritenevo più credibile. Uscito dalla cabina, è riesplosa dentro di me la repulsione, tanto che ho evitato come la peste quelle trasmissioni, più o meno lecchine, dei commenti al voto. Non mi sento vincitore né vinto in base ai risultati di queste elezioni. Mi sento invece sconfitto per aver ceduto temporaneamente ed inconsapevolmente a questo meccanismo, a questa forza oscura che mi ha fatto apporre un segno valido. Una specie di sorriso verso chi sai che continuerà a darti pugni in faccia.
scritto da sifasera
Ok, chi siede su quelle sedie munge.. ma se gli italiani votavano un po’ meglio almeno mungeva chi non ne aveva già tante come lui. Mah!!..
scritto da Carlotta
Non ne aveva gia tantI (di soldi) come "lui", volevo dire.
scritto da
Carlotta
buona serata e grazie per le notizie...
scritto da
lidia
Adesso sotto a chi tocca e di turno siamo sempre Noi.." I VINTI " Ciao buona serata Rakel
scritto da
rakel
ho sentito in tv che Boselli però non becca nulla(la7)
scritto da
Bécquer
Ottimo lavoro. Si comprende la motivazione e si può considerare utile questo tipo di informazione. La quale, tuttavia, è lacunosa laddove non elenca le somme che percepiranno i "partiti" maggiori che mantengono la rappresentanza parlamentare. I rim-borseggi delle spese elettorali (sic) del PDL, Lega, PD, IDV, UDC raggiungono livelli spaventosi anche perché si aggiungono a quelli previsti per la passata legislatura (durata meno di due anni) per l’intero quinquennio. Si tratta di milioni e milioni di Euro che la CASTA incasserà senza mostrare alcun segno di vergogna.
scritto da gengrant