Le varie esternazioni da un campo
all’altro, sono state le più variegate
trattando tutti i campi, che in questo
ultimo quindicennio sono stati
affrontati superficialmente e con scarsa
capacità risolutiva, vuoi per rissosità
politica ma molto di più per incapacità
di risolvere i problemi.
Lo spettacolo regalatoci dai vari
politici in corsa, è un misto tra
Bagaglino e la predica all’oratorio,
tutti protesi a convincere gli elettori
della bontà del loro programma, ma ancor
più della determinazione del proprio
governo a risolvere i malesseri italici
; al limite dell’offesa all’intelligenza
dell’elettore.
In questa boutade elettorale, i temi
fondamentali sono stati disattesi da
tutti, in primis d’avere un parlamento
pulito e secondo un profondo
rinnovamento della classe politica ;
invece in perfetto stile borioso ed
arrogante hanno disatteso questi due
principi, dando solo una spolveratina
tanto per far credere.
Basta andare a leggere questo link di -
Onorevoli WANTED - :
Di certo andremo a votare, l’astensione
mortifica il diritto al voto, guai a
lasciarla in bianco onde evitare
utilizzi impropri, ma lasciare ben
evidente il nostro messaggio di
dissenso, questo è il voto –utile- ;
rinviare questa pletora di personaggi ad
altre occupazioni più produttive, che
non vivere alle spalle degli elettori.
Ma questa è perfetta utopia, perché
l’attuale classe politica sa bene come
manipolare l’elettore, il do ut des che
da illo tempore tiene in piedi le varie
fazioni politiche, l’accaparrarsi del
favore a proprio torna conto ; è questo
il loro cavallo di battaglia sapendo
dell’indifferenza italica, che recita :
ognuno per se Dio per tutti.