
e gli altri ..
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Perché i politici la fanno sempre franca
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E’ stato fatto un referendum per ridurre
i parassiti della casta, ma è rimasto
nel cassetto in attesa di tempi
migliori, alla caduta del governo della
-disunione-, si poteva dare mano alla
riforma elettorale ; ma non era nelle
loro intenzioni, il “porcellum” faceva
comodo a tutti. Leggere i vari progetti
di riforma elettorale, oltre che far
sorridere per i bizantismi, è uno
sterile pannicello caldo a dare “ fumus”
e lasciare il tutto più o meno nelle
paritetiche condizioni. Tant’è che si
sono trasformati in tanti agglomerati,
per accasare i vari cespuglietti,
accontentando tutti ; anche i bastian
contrari che se la corrono da soli sanno
che qualcosa avranno, sono cambiate le
formazioni ma le facce dei burattinai
che tirano le fila sono le stesse. A
questo punto, da più parti s’è levato il
movimento antipolitico di totale
disaffezione a questo andazzo, ma il
risultato ? delle belle scampagnate con
spettacolo, che non hanno fatto nemmeno
alzar un ciglio alla casta, qualche
commento ma niente di più.
All’insipienza delle istituzioni, al
continuo scoprire di quanto siano avidi
ed arroganti, non vi alcuna difesa
possibile ; nemmeno la casta dei
sindacati a mosso un dito essendone
partecipe e coinvolta, resta solo la
disobbedienza civile di –NON VOTARLI-,
non esiste voto utile o disutile, esiste
solo l’arma di andare a votare scrivendo
sulla scheda elettorale . “ andatevene !
cambiate mestiere “. Guai a lasciarla in
bianco ne tantomeno non andare a votare,
in entrambi i casi si fa il gioco della
casta, non sono pochi i casi di brogli
ed inciuci sulle schede ; già se ne
legge qualcosa con paccate di schede in
più chissà a che dovevano servire…
Oserei pensare che sia una strada
percorribile anche se di dubbio
risultato, la disobbedienza civile del
popolo italico può ed ha solo questo
mezzo per difendersi all’arroganza di “
Politica SPA” ; anche se ho i miei
fondati dubbi che non ci siano grandi
stimoli reattivi da parte degli
elettori, ormai è uno scoramento
nazionale. Portare avanti un progetto di
disobbedienza civile nei confronti di
chi : non eletto e né scelto per volontà
popolare, ma solo per meriti di casta e
di lobby ha ottenuto la sua poltrona e
profumata prebenda, mi sembra giusto ma
poco realizzabile. Non solo, ma poco
sostenuto ed accentuato, solo nel mondo
dei blog trova spazio e ridondanza, come
un sasso nello stagno i cerchi della
presa di coscienza si stanno allargando,
e la convinzione dell’inutilità di
questa classe politica e del voto,
nell’apoteosi del qualunquismo userei la
battuta di Sciascia : “ Ommeni, mezz’ommeni
e quaquaraqua “ di quest’ultimi ne
abbiamo un vasto campionario.
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l’Italia non può essere imbarbarita da
questi rappresentanti di “Politica SPA “
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