n. 58 Anno 1 - 21 Marzo 2008 - OGGI si legge :

  e gli altri ..

« La paura di vincere »

Anche se non lo danno a vedere, i due leader del PD e Pdl, sanno bene che queste elezioni non promettono nulla di buono, non tanto per tenere il piedi un governo, quanto affrontare tutti i gravi problemi  che ci si sta portando da anni dietro, ed esasperati in questo ultimo governo da sfascio istituzionale. L'antipolitica, da strisciante è esplosa in tutta la sua virulenza, -la casta- definita da Libero "I papponi di Stato" con l'inchiesta firmata da Roberto Poletti e Andrea Scaglia, ha portato a nudo di cosa siano capaci di fare. Alla ricerca di facce nuove e di programmi salvatutto, gli schieramenti si sono autoclonati nella forma e sostanza, appiattendo l'interesse del cittadino che rivede ancora una volta il solito refrain politico. Non da meno sono le altre -cose-, al momento se ne stanno al balcone a fare da contraltare sperando di farsi un angolino in Parlamento, attaccando frontalmente sia il PD che il Pdl con sterili polemiche ma ancor peggio con vacui programmi massimalisti. Lo spirito è rimasto lo stesso, in caso di spazi, proseguire con la stessa metrica ricattatoria chi ha bisogno del sostegno, tornando al suk del voto con contraccambio. Chi vincerà sa bene che lo spettro della recessione è galoppante, urge affrontare con fermezza e senza mezzi termini i principali problemi sociali, ancora oggi irrisolti. Al momento, si parla tanto di voto utile, ma credo che il problema sia prima quello di chi si presenta e delle sue credenziali, oggi più che mai servono facce nuove per un Parlamento pulito, continuare a propinare gli stessi teatranti col vestito nuovo, ormai non inganna più. 

 

« Manco un Euro ai politici da spartirsi se ....»

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