n. 44 Anno 1 - 3 Marzo 2008 - OGGI si legge :

« Spunti sulla storia che si ripete  »

Non si sente altro che ripetere, che i due schieramenti del PD e del Pdl, che sono in una fase di commistione tra loro, preparando l’inciucio post elezioni ; alle dichiarazioni del Casini : “duopolio Veltroni-Berlusconi è grande bluff” s’uniscono al coro quelli della -cosa rossa-, dei socialisti e dei resti della destra, persino i decimati dell’UDEUR dopo aver tanto atteso col cappello in mano, hanno deciso di correre da soli visto che nessuno se l’è sentita di portarli nel loro gruppo. Ma in tutto questo, ritorna d’attualità il pensiero di Moro di ben trenta anni fa ! quando vide con chiarezza che già allora vedeva i due grandi partiti popolari della DC e del PCI uniti per fare insieme le riforme che avrebbero modernizzato il paese. Oggi si stanno maturando quelle prospettive, ma l’arroganza e l’ingordigia dei partitini, rimasugli di -casta-, non vuole perdere la possibilità di scranni e prebende ; l’interesse del paese e degli elettori non li tange, in primis i loro, adducendo giustificazioni di bolsa retorica e vecchiume di stantia politica. Dopo anni di muro contro muro, si dovrebbe cercare di fare qualcosa di tangibile per l’interesse del paese ; si dovrebbe dire una volta per tutte basta al suk politico di dare l’appoggio in cambio di qualcosa ; ci è bastato lo squallido spettacolo datoci dall’Unione, che ha dato il peggio di se mostrandoci lo squallore della -casta- in ogni sua sfumatura. Sentire che il nostro –dandyreed- voglia farci una manifestazione colorata per farci vedere una sinistra-arcobaleno, è decisamente il raschiare il fondo della marmitta delle idee per convincere gli italiani che ci siano forze alternative al “duopolio”, e gli altri non sono meglio. Ma vediamo cosa ci riserba questa ennesima boutade elettorale, la dichiarazione del Veltroni che : «dal 1994 a oggi nessun governo uscente ha mai vinto le elezioni», può essere esorcizzante al nuovo, ma il peggio non è mai morto.

 
« Senza vergogna ma con tanta boria »

La dichiarazione di Walter Veltroni, in merito al rinvio a giudizio del presidente della Campania (insieme ad altri 27 imputati) per l'emergenza rifiuti campana :«Antonio Bassolino farà la scelta giusta, mi affido alla sua coscienza». Non depone certo a quella forte richiesta di un Parlamento pulito.
Ma ancor più sconcertante la risposta del presidente della Campania Antonio Bassolino: «Sento il dovere di andare avanti per dare un contributo, al fianco del commissario De Gennaro, per uscire dall'emergenza rifiuti e per combattere a testa alta perché emerga la verità, quella politica e quella giudiziaria. Perchè io non ho fatto nulla di male». L'arroganza di un potere che ha portato allo sfacelo un intera regione, con la faccia tosta di non assumersi le sue responsabilità. Illuminante questa sua dichiarazione, letta sui media  : «Devi fargli capire che se mi mollano, sono guai per tutti. Crollo io, crolla il mondo». Il classico ricatto politico per tenersi stretta la poltrona.