n. 38 Anno 1 - 22 Febbraio 2008 - OGGI si legge :

  e gli altri ....

« Ogni mezzo è buono per ramazzare elettori… »

Si è parlato tanto della -casta-, roccaforte politica di privilegi e prebende oltre affarucci vari come svendopoli o mutuopoli o altro ; e da qualche giorno gira il proclama : “giunto il tempo di dire basta ai partiti delle caste” dal pulpito di Mario Baccini ed DC poi UDC. Da restare basiti ! vabbè che ha formato la -Rosa Bianca-, ma addirittura ergersi a vessillifero contro il malcostume della casta, mi sembra eccessivo per chi ne ha goduto tutti i privilegi ; come suol dirsi gatta ci cova ! ma non è il solo a cercare alleanze o sfruttare i moti di piazza per portarsi dietro qualche elettore. Dopo i moti grilleschi del V-day, il primo a cavalcare l’onda è stato il buon Di Pietro seguito subito dappresso dal Pecoraro Scanio ; ovvio il fine e per di più il corteggiamento è fatto dai relativi blog. Farsi loro promotori di una antipolitica, non tiene proprio, abbiamo già visto le loro performance ; ma quello che stride di più che dal blog Masaniel/Grillesco si parli dello sfascio della Campania, ma nemmeno un belato sussurrato su chi ne sono stati gli artefici ; vedremo cosa racconterà al «Munnezza Day» di Napoli, se avrà il coraggio di dirne due al “signor NO” , primo grande artefice dello sfascio campano.. Quello che invece si nota, nei loro blog, il solito refrain di vecchiume del muro contro muro ; scopiazzature di programmi già serviti in tutte le salse, ma di quello che va cercando l’elettore nemmeno l’ombra. Al momento godiamoci tutte queste belle promesse pre-elettorali, vedremo il da farsi via via che ce le esternano, meno male che non c’è più il dispiegatore-soporifero.

 

Tanto per ricordare

« Ancora storie d’ordinaria follia »

Ad Aosta era stato accusato di scambiarsi foto pedopornografiche con altri pedofili e e di utilizzare il computer della scuola: un professore di scuola media era stato condannato in primo grado per reati collegati alla pedofilia ma ora il giudice del lavoro lo ha riammesso alla sua professione di insegnante di musica.
Ebbene non solo questo, i suoi avvocati vogliono anche :
«Abbiamo tentato una conciliazione - ha concluso - ma ci è stato sempre risposto che non c'erano posti disponibili. Adesso, dopo la sentenza a noi favorevole, ci dicono che i posti ci sono ma il mio cliente li accetterà solo se sono premianti, ovvero promozioni».
Sarei curioso di sapere cosa faranno i genitori di quelle sette classi dove faceva il docente di musica.
Visto che nel 2001 era stato condannato a due anni e 3.000 euro di multa: gli inquirenti erano risaliti a lui dopo avergli proposto in rete uno scambio di materiale pornografico ; e questa sarebbe la giustizia che tutela i minori…lascio a voi ogni commento.

 

 

I commenti Italia :

Email

I commenti Esteri :