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| OGGI si legge n. 37 Anno 1 - 21 Febbraio 2008 |
Quando l’11 febbraio la Bonino tuonò : “Non se ne parla proprio, non sono un'accattona ”, alla proposta di Piero Fassino all’ ingresso nel Pd ; e come il caso vuole mai dire mai, anche perché qualche scranno e fondi al partito non si possono certo gettar via (Emma Bonino ministro e la garanzia di nove esponenti dei Radicali da inserire nelle liste del Pd in circoscrizioni sicure), quindi l’ingresso -stile marcia trionfale dell’Aida nel PD- dei radicali. Ed adesso siamo a due che sono saliti sul carro del Veltroni, avanti c’è posto... Nella Rosa Bianca, il niet nei confronti dell’UDEUR da parte di Bruno Tabacci, che è il candidato premier, la giustificazione è stata lapidaria : «No a Mastella perché Mastella ha un problema con l’elettorato italiano, dal momento che non si vota solo a Ceppaloni» ; a questo punto il famoso centro con l’UDC, l’UDEUR e Rosa Bianca è appassito miseramente, salvo qualche trapianto all’ultima ora. In quel di trinacria invece l’UDC fa la sirena per non perdere il treno con il Pdl, mentre dalle parti della –cosa rossa- tutto tace, al momento niente trapela.
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Dopo il PD, che non ha ancora chiarito cosa siano i “fatti gravissimi”, ecco una notizia da riuscire a capire : (Apcom)-"Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione" dalle liste del Pdl. E' quanto scrive, in una lettera inviata ai coordinatori regionali e al comitato candidature il coordinatore nazione di Forza Italia, Sandro Bondi. Nella lettera inviata ai coordinatori regionali e al comitato candidature, Bondi spiega che "nel corso del nostro primo incontro abbiamo delineato e concordato i criteri essenziali per la formazione delle liste elettorali". Cosa sarà l’origine politica ?
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