OGGI si legge n. 33 Anno 1 - 15 Febbraio 2008

Che fanno di bello quelli della Casta
« Si comincia male »

Ai primi atti della Veltrusconeide, già si scende di stile strombazzando  Porta a Porta le differenze di share ed ascoltatori, come se stessimo assistendo a chissà quale spettacolo; invece di perdersi in quisquilie e pinzillacchere avrebbero dovuto spiegare a fondo almeno i principi delle linee programmatiche che vorrebbero fare. Non i soliti sterili proclami di riduzione tasse ed aumento dei salari, una solfa la quale non incanta più nessuno, un copione pre-elettorale poi smentito dai fatti ; inutili ripercorrere strade che non portano a nulla. Di certo che, alla prima fase di agglomerazione del PD e del Pdl, seguita poi dalla –sinistra arcobaleno e dalla –rosa bianca- , restano ancora fuori i corridori solitari sicuri di chissà quale exploit elettorale, o quelli che stanno facendo –l’ammuina- per alzare il prezzo del loro apporto. Ma ad oggi ancora si latita, nel sapere chi saranno i nuovi -nominati- e non ancora eletti, per sapere chi sono i volti nuovi ed il loro excursus professionale, sperando che almeno abbiamo dimestichezza con quello che dovrebbero fare ; visto che la vecchia classe politica è capace di tutto fare senza preclusione alcuna. L’unica cosa, alla quale stiamo assistendo con molto scetticismo, e certi strani connubi, l’asserto di : “partiti omogenei per maggioranze di governo solide”, non sembra trovar molto seguito, se non il fatto di trovare i numeri per una maggioranza. A questo punto la vignetta....

pubblicata da : http://asinorosso.blogspot.com/


FATTI & MISFATTI vari
« Meno tasse, più salari e più pensioni: è questo lo slogan »
La nostra brava triplice Cgil, Cisl e Uil avvierà il “ Tax day ”, a detta loro : “Per valorizzare il lavoro e far crescere il Paese”, il 24 novembre a Milano ; con i classici gazebi allestiti nei principali capoluoghi di provincia e relative iniziative in tutto il territorio nazionale. La triplice chiede al nascituro governo : “aumento immediato delle detrazioni fiscali per il lavoro dipendente e le pensioni; la riduzione fiscale sugli aumenti contrattuali; la redistribuzione della produttività ai salari; la riduzione di prezzi e tariffe; affitti meno cari; continuità della lotta all’evasione fiscale; e l’armonizzazione europea della tassazione sulle rendite finanziarie” . Strano e durante i due anni precedenti cosa avevano chiesto ? anche se hanno ramazzato non pochi fischi, persino nel sancta santorum della FIAT hanno rischiato di prendere qualche bullone dalla FIOM, adesso si ripongono quale paladini dopo aver inciuciano non poco col precedente governo. Perché “questi bravi” non chiedono l’abolizione dei finanziamenti ai partiti decaduti, e sarebbero di già 300 milioni di euretti ; poi l’abrogazione del finanziamento ai giornali euro più euro meno altri 700milioni ; e siamo ad una cifra che garantirebbe un grosso sostegno alle pensioni e salari minimi. E sempre in tema di risparmi per il sociale, una bella sfrondatine alle prebende e vitalizi della –casta-, riduzione drastica commissioni ed apparati inutili ; da recuperare qualche centinaio di milioni. Ma voi ce li vedete quelli della –casta sindacale- chiedere ciò ? io proprio no !