| n. 24 Anno 1 - 4 Febbraio 2008 - OGGI si legge : |
« Politica e Politicanti »
Continuare a parlare di loro e delle loro incongruenze, è come sparare alla Croce Rossa, dopo tutte le esternazioni d’entrambe le coalizazzioni maggiori ed i vari cespuglietti sparsi vedi : cosa rossa, bianco fiore ed altri variegati, quello che sta emergendo è l’avvicinamento tra il Veltroni ed il Berlusconi di trovare il giusto accordo bipartisan per andare alle elezioni. Ovviamente del referendum a nessuno dei due interessa, troppo ostico e pericoloso quel versante, maglio lasciarlo a margine per il momento ; non sia mai che vada in porto e ci rimettono qualche poltrona. Quello di raccontare di una –grande coalizione-, fa solo sorridere, se ne sono visti i risultati con l’Unione dove la rissa era di casa ogni giorno; è stato uno spettacolo inconcludente ed indecente ad ogni livello. Ha fatto solo disistimare la classe politica, favorendo l’antipolitica, dando spazio ai vari masanielli o comici di turno d’ergersi difensori dell’italica gente ; sono loro con i loro comportamenti ad essere i primi colpevoli d’irresponsabilità verso chi li ha eletti. Che nei prossimi giorni la montagna partorirà il famoso topolino, è quasi certo, ma vedremo cosa ci sapranno raccontare, stile favoletta serale. Già le dichiarazioni del Montezemolo sono di per se interessanti : "Abbiamo chiesto al presidente Marini di cambiare la legge elettorale, su cui in questi mesi la classe politica italiana ha dato un pessimo esempio, sono 3 i punti fondamentali di una riforma. Primo, il cittadino deve poter scegliere chi va in Parlamento, secondo, deve ridurre la frammentazione e terzo, garantire che chiunque vinca le elezioni sia in grado di governare il Paese". Come premesse ci siamo ma poi la realtà è ben altra cosa.
Ritaglietto addirittura dall’ESPRESSO e dello SCALFARI Eugenio ….non da Famiglia Cristiana !
“Ma sono molti i politici ispirati dal complesso della mazzafionda. Per esempio il leader dei Verdi, Pecoraro Scanio. Il suo problema è quello di poter esser presente per almeno 15 secondi ogni sera sul Tg1 delle ore 20. Farebbe qualunque cosa per non mancare a quell'appuntamento durante il quale non ha mai nulla da dire che sia di qualche rilievo. Non importa, non è quello che dice il suo problema ma quello di esserci. La cosa incredibile è che il redattore che compila il palinsesto del Tg1 gli dia regolarmente ogni sera accesso diretto al video. Le ragioni di questa apparizione non si conoscono ma devono ben esserci. Lo stesso complesso e la stessa facilitazione nel palinsesto riguardano un certo Rotondi, il quale non rappresenta neppure un partito ma semplicemente un marchio e cioè lo scudo crociato della vecchia Dc. Ricostruire le vicende attraverso le quali quel marchio, dopo mezzo secolo di vita che coinvolse nel bene e nel male l'intera Italia, sia diventato proprietà del Rotondi, non ci è stato possibile, ma resta il fatto che anche lui, come Pecoraro, appare ogni sera sui teleschermi per commentare con parole sue quanto è accaduto in Italia in quel giorno. La mano d'un buon samaritano impiegato al Tg1 compie questa buona azione e noi ascoltatori ne godiamo. Analogo è il caso dell'onorevole Diliberto, segretario del partito dei Comunisti italiani. Diliberto vuole superare e 'far succhiare la ruota' come si dice in gergo ciclistico, ai suoi rivali di Rifondazione comunista. La sua presenza quotidiana sui teleschermi ha questa sola motivazione. Le sorti del Paese, del comunismo, della classe operaia, per lui sono obiettivi del tutto secondari; conta il suo duello personale con i 'rifondaroli'. Quelli vogliono dieci e lui rilancia 50, quelli vogliono la luna e lui vuole il sole, quelli sono riformisti e lui è per la rivoluzione, ma sei poi quelli sono tentati dal messaggio della rivoluzione, allora lui si sposta verso il riformismo. La sua mazzafionda è questa e Diliberto fa un lavoro da facchino per costruirsela tutti i giorni.”
Dal pulpito che sono piovute queste esternazioni, c’è da ben riflettere che il vento stia cambiando o no ? o ho sbagliato testata, sarà un clone ……
« Violenza sulle donne se ne parla tanto ma si fa ben poco »
Un articolo del Quotidiano del 2 febbraio :
“
La violenza sulle donne desta continuo allarme.
Tre
su dieci sono vittime di abusi, nel 95% dei casi sono maturati tra le mura
domestiche. Sono i dati allarmanti, di fonte Istat, di cui si è discusso
oggi nella sede del Parlamento europeo, nella capitale, nel corso della
presentazione 'Aprite quella porta', campagna contro la violenza domestica e
assistita. Per iniziare la giornata sorridendo...
E' ancora buona....aspettiamo cosa ci racconta Marini
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I commenti di scrivi.com
Capare nel mazzo? i
due di picche abbondano... stiamo un po’ a vede’ che succede Alessando Maria
Jetti Come il buon vino.. invechiando sta Voce dituti migliora (anche se io la vignetta nonriesco ad aprrla manco a calci! Andrea Emiliani Complimenti " LA VOCE DI TUTTI " migliora. PENSO CHE MOLTI CERVELLI SIANO PLAGIATI. Buon inizio settimana Rakel
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