n. 21 Anno 1 - 30 Gennaio 2008 - OGGI si legge :

« Favolette italiche  »

Lasciamo da parte un attimo le diatribe poltronesche dei nostri beneamati rappresentanti della –casta-, per soffermarci un attimo sulle reali vicende italiche, giusto un sofisma di come si è ridotta la classe contributiva italica. Ai tempi del –cavalier bandanato-, con i suoi trionfalistici asserti ci voleva impapocchiarare che aveva ridotto le tasse, di riffe e di raffe  stavamo al 41%, spicciolo più spicciolo meno. Poi arriva il nostro –Promessor da Collodi-, tutti giulivi e contenti, del suo esternare untuoso e curatesco, con un bel programma itterico (giallino) ; sia mai ! le tasse saranno ridotte….alla faccia siamo al 42,70% e non solo quelle regionali, provinciali,comunali ed altro tutte al rialzo ; e se non bastasse puranco le tariffe. Alla faccia del populismo massimalista a che voleva far piangere i ricchi, qua piangono tutti dalle Alpi al Manzanarre….; ma purtroppo il -popolo bue- muggendo sotto il gioco del TPS e del suo scherano vampiresco, soggiaceva alle sirene : “stiamo stanando gli evasori e ridurremo le tasse”, una favola che ci ha fatto ridere amaro, visto che certe evasioni da 98 miliardi giù di lì hanno fatto finta di niente, perché inciuciati sino alle orecchie, ne parla ancora l’Espresso di questa settimana, non Famiglia Cristiana, ma che volete il gioco delle parti è anche questo. Sperare nella serietà delle istituzioni, ce ne vuole, trovare un personaggio fantapolitica che ci capisca, ancor meno, il famoso detto “ aridatece er puzzone” sarebbe il minore dei mali. Ma questo dovrebbe farci riflettere se caso mai alle elezioni dovremmo fare una “preferenza”, cerchiamo almeno un azzeccagarbugli che ne mastichi, non certo una vestale a disquisire di famiglia….. Per chi vuol capire....

« Grilliscamente vostri… o alla Beraglio… »

In questi ultimi anni, non pochi giornalisti seguendo l’onda giustialista, o meglio le vicende di noti politici si son fatti una certa nomea e la scarsella pingua, tra articoli, libri dvd ed altri ammennicoli. Novelli –tribuni della plebe- o meglio –masanelli delle piazze- chi hanno ammannito il loro pensiero. Che a dir il vero non era poi tanto lontano dal nostro, ma puzzava un filino d’interesse, erano sempre gli stessi alla gogna ed ogni tanto qualche piccolo pescetto. È pur vero che lo scenario lasciava una scelta difficile, ma cribbio qualcosina di più inciso, almeno di mettersi in prima persona a condurre quest’armata italica del rinnovamento, di liste civiche, di tornare ai tempi dell’Italia dei comuni. L’asserzione di Beppe Grillo «C’è stato un golpe, tra due anni liste civiche ; ci vogliono due anni di Berlusconi e ormai bisogna rassegnarsi... Aspettiamoci un po’ di tafferugli, poi tra due anni le liste civiche dal basso. Cominceranno i cittadini ad andare nei comuni, dai comuni andranno alle regioni e dalle regioni in Parlamento, ci vuole un pochino di tempo. Guardiamo avanti, il presente è da dimenticare». Bè a nemico che fugge ponti d’oro…si direbbe, ma questa mi sembra una pavidità bella e buona, tanto ciangottare per le piazze, per finire a starnazzare…..? Meglio vendere intanto qualcosa….nè !

Il DVD del tour Reset Tutte le battaglie di Beppe Grillo

 

« Sociale, ecco cosa fanno quelli della casta  » 

Un articolo di Mariolina Sesto per “Il Sole 24 Ore”, decisamente illuminante…..
“C'è un motivo per il quale il voto anticipato conviene a tutti i leader nessuno escluso: se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al 2011 rimborsi elettorali doppi. Sia quelli maturati per la quindicesima legislatura che quelli relativi alla sedicesima. Per le forze politiche la fine anticipata della legislatura si trasformerebbe in un business finanziario, per lo Stato in un aggravio di costi pari a circa 300 milioni di euro. E a poco vale a questo punto il taglio del 10% al fondo annuale per i rimborsi scattato con la Finanziaria: l'aggravio per lo Stato sarà di 270 milioni anziché di 300. I fondi elettorali di Camera e Senato ammontano infatti a circa 50 milioni di euro ciascuno e sono costituiti calcolando la cifra di 1 euro per ogni avente diritto al voto. Per le elezioni di aprile 2006 gli aventi diritto al voto erano precisamente 50.098.305 (47.258.305 gli aventi diritto al voto in Italia e 2.840.000 quelli all'estero). Da questo fondo ad ogni partito è attribuita una quota sulla base delle percentuali di voto ottenute. Una leggina ad hoc approvata con voto bipartisan a inizio 2006, poco prima di andare a votare, sancì il diritto dei partiti a continuare a incassare i rimborsi anche in caso di voto anticipato. Da qui l'affare: se la legislatura si esaurisce prima della sua naturale scadenza lo Stato deve comunque pagare le somme già maturate per tutti e cinque gli anni. Proprio in base a questa leggina Forza Italia ha potuto cartolarizzare i contributi che deve ancora riscuotere. Ed anche il Pd potrebbe avere la sua convenienza: Ds e Dl continueranno a incassare le risorse relative alla XV legislatura; il Pd avrà i fondi della XVI. «È evidente che se si fosse abolita la norma inserita nel febbraio 2006 si potevano risparmiare circa 100 milioni all'anno, che invece saremo costretti a spendere se le Camere verranno sciolte a giorni – calcola Silvana Mura, deputata dell'Idv –. Cosa che avevamo ampiamente annunciato e che per ben due volte abbiamo cercato di evitare con degli emendamenti alla finanziaria 2007 e 2008». «Purtroppo –commenta con amarezza Mura – questo non è stato possibile per l'ostilità di tutte le altre forze politiche». “
 
E dovremmo credere ancora alla CASTA ????
 

Per iniziare la giornata sorridendo... Esequie di diritto romano.....

I commenti di scrivi.com

SEI IL PIU’ FORTE. Poeta vero. Del resto non hai confronti se è vero che prima d’essere poeti bisogna essere uomini e cittadini. Qui pochi valgono più di un voto alla casta di ladri. Scrivono, tanti, ma se non prendono prima coscienza e responsabilità d’uomo, poeti non saranno mai. Misterbraun.

Un commento come questo di Misterbraun e i dolori di denti ti passano all’istante eh eh.
E dai non esageriamooo... diciamo che il nostro amato doctor è tra i più costruttivi in questo sfascio del belpaese... buona serata e sempre grazie, alessandro maria jetti

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