n. 19 Anno 1 - 28 Gennaio 2008 - OGGI si legge :

« Ed adesso volano gli stracci »

Dopo la seconda sonora bocciatura, adesso stanno alla resa dei conti, ben sapendo che non è certo dell'opposizione la causa del loro fallimento ; ma delle lotte intestine tra le tante anime di sinistra, tutta alla caccia di protagonismo ed un posticino al sole. Una maggioranza che si è fatta la guerra da sola per oltre venti mesi, è stata capace di autodistruggersi su ogni fronte, vedi i DICO, la Finanziaria, Decreto Sicurezza, missioni all'estero, dal tesoretto e tanti altri, sino ad arrivare all'emergenza rifiuti. Una banda rissosa, che ha guardato con miopia i loro problemi, non quelli della società , sino a pagarne con la disaffezione e l'antipolitica montante nei loro confronti, dimostrando il lato peggiore di una vera e propria casta. Del loro programma, se n'è persa traccia !, tutti i buoni propositi sono stati lo spacchettamento dei ministeri e commissioni per accontentare tutti ; di contro solo aumenti di tasse, imposte e balzelli e non per ultimo le varie tariffe. Oggi più che sinistra sono dei sinistrati, hanno voluto fare il tentativo ma hanno dimostrato la loro pochezza,  ostaggi e ricattati dai loro interessi, sarà ben difficile riavere credibilità e fiducia dall'elettorato dopo questi risultati. L'ennesima riprova di questo governo -che non esiste più- è stata quella di mascherare in ordinaria amministrazione il Consiglio dei ministri per altre lenzuolate di poltrone e varie, vedi : decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali ; le varie nomine del Mastella ; raffica di nomine ad Esercito e Corte dei conti, tra i tanti spiccano il Visco-boy Peleggi all’Agenzia delle Dogane e la conferma di Ianì (Legacooop) a commissario per le emergenze zootecniche. La mano rapace del potere, inesausta sino in fondo !
 

« Dimissioni irrevocabili »
Dopo tutto quel can can, che dopo una condanna si festeggia a vassoi di cannoli siciliani, almeno l'etica di rassegnare le dimissioni ; però tra le tante nefandezze italiche due poltrone resistono alla bufera. L'emergenza -monnezza napoletana- non accenna a placarsi, benché si stia facendo il possibile, cumuli e proteste sono all'ordine del giorno ; nella piena indifferenza dei responsabili. Il signor -NO- grazie al cielo defenestrato, ma gli altri due imperterriti a tenersi ben incollato scranno e potere ; nei tanti sondaggi aperti su vari quotidiani, la percentuale media è addirittura del 96,44%, nell'attendersi le -dimissioni-. Ma tenendoci in tema napoletano, come diceva Totò : Ma ci faccia il piacere......

 

« Adotta un ANGELO »

 

I commenti di scrivi.com

Leggo oggi questo tuo post del 28 che trovo parecchio interessante, specie se collegato alle pretese veltroniane di rimandare adi un anno le consultazioni elettorali. E' in atto, secondo me, un tentativo ispirato a logiscellerate che, pur facendo ovviamente comodo alle mire del sedicente "partito democratico", finiscono per andare ben oltre. C'è, anche al di là del maggior partito della sinistra, chi fermamente interessato a farsi i fatti propri, tira ad allungare i tempi. In ultima analisi, non è nemmeno questione di antiberlusconismo. Si capisce, piuttosto che, andando ora alle urne, il centro destra consentirebbe con il proprio successo la governabilità del Paese (ed è proprio quello che a questi signori non garba). Ciao, con stima e simpatia. Roberto Torre

 

Email

I commenti Esteri :