| n. 016 Anno 1 - 23 Gennaio 2008 - OGGI si legge : |
« Ultimo atto se non ci sarà inciucio »
Stiamo assistendo a questa “recita teatrale”, degna del miglior repertorio prodiano di questi ultimi anni,
dopo l’asserzione « Mastella non è stato lasciato solo, governo nato per durare », non si sa bene se ridere o restare perplessi davanti ad una carica di stato che difende degli “inquisiti”. E’ ben comprensibile che la paura fa 90 ! ne hai voglia di dire "Penso di farcela anche stavolta"; certamente possibile se prosegue il solito mercimonio del voto sulla fiducia, ed a quali patti deve scendere con i massimalisti ed i diniani. Continuare a raccontare la storiella che : «Questo è un governo che ha saputo rimettere in piedi il Paese e gli ha permesso di riprendere il cammino facendolo uscire dalle emergenze. Questo è un governo che ha riconquistato la fiducia in Europa come ha espressamente certificato il commissario Almunia, che ha riconquistato credibilità sui mercati e nelle istituzioni istituzionali, che ha saputo riconquistare all'Italia il posto che le spetta nello scenario internazionale, che ha saputo chiudere senza sbavature l'avventura in Iraq, che ha guidato il processo per la missione Libano, ed è presente con determinazione e umanità ovunque nel mondo la pace è in pericolo. Un governo che ha saputo combattere la criminalità organizzata, diffondere la cultura del rispetto, e far condannare nel mondo la pena di morte». Si è forse dimenticato che ha perso –la fiducia degli italiani- ; stanchi delle sue mirabolanti gabole, che sono ampiamente visibili in rete, che è il rappresentante di una –casta- interessata più alla poltrona/prebenda che ad altro. Se voleva essere il vero rappresentante di un governo pronto alle riforme, doveva dare esempi eclatanti di etica e forza politica, invece è stato succube di frange estreme, costretto a mendicare voti, impossibilitato di mettere alla porta chi non è stato in ossequio con le leggi di stato. Di certo, questa ennesima piece di teatro governativo, sarà condotta come un -deja vu-, un ennesima crisi che va al suk dell’inciucio ; salvo qualche crisi di coscienza ed etica delle istituzioni, ma non ci farei troppo conto.
« Guai a toccare i politici »
« UNICEF »
Leggere questo rapporto mette i brividi :
A questo punto c’è da chiedersi se la parola solidarietà è stata cancellata.
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I commenti di scrivi.com
A
questo punto c’è da chiedersi se la parola solidarietà è stata cancellata Ho letto il tuo post che ovviamente condivido. Questo c. di governo ha segnato il trapasso dalla "Commedia dell’arte" all’arte della commedia. Non azzardo previsione su quello che potrà riservarci il dopo Prodi, ma almeno non sentiremo più pontificare lui, Pecoraro Scanio, Padoa Schioppa & C. Ciao, con grande simpatia. Roberto Torre 60^ anniversario della Costituzione. Recuperare i diritti che essa dà al cittadino italiano, tramite la VOCE mia e quella DI TUTTI, sarebbe il miglior modo di festeggiarla. Misterbraun
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