| n. 015 Anno 1 - 22 Gennaio 2008 - OGGI si legge : |
« L'Italia d'oggi »
Crolla la fiducia nelle istituzioni, titolano diversi quotidiani, dall'indagine fatta dall''Eurispes per il 'Rapporto Italia 2008' ; il fatto di per se non mi sembra poi tanto distante dalla realtà dei fatti, dare fiducia a questo governo ed i suoi rappresentanti nelle Regioni, Province e Comuni, mi sembra quanto mai azzardato. Ma attenzione, questa sfiducia è in perfetto stile bipartisan, visto che l'opposizione è solo una pantomima pronta all'inciucio per ben ripartire -poltrone e prebende- ; è come ormai viene identificata una -casta-, unico suo scopo la sopravvivenza all'incarico. Quale fiducia si può porre in personaggi, che davanti a delle prove inoppugnabili, con prosopopea ed alterigia ti sputano in faccia "non mi dimetto" ! Parimenti a chi viola l'etica delle istituzioni, si trovino arzigogoli per restare allegramente sullo scranno (vedi Visco/Speciale). Ormai parlare d'istituzioni è un puro eufemismo, direi più un suk di lobby e politici che si spartiscono con fare equanime le "torte", alla luce dei fatti hanno abbondantemente superato tanto la I Repubblica che -mani pulite- ; e se per caso la Magistratura interviene scatenano la difesa ad oltranza dei loro interessi, questa è l'Italia d'oggi.
« NON merita commento »
Il manifesto a sostegno di Pecoraro Scanio firmato da intellettuali, ambientalisti e esponenti del mondo dello spettacolo e della società civile e pubblicato, tra l'altro, in uno spazio a pagamento suL'Unità . A quando altre meritorie iniziative a sostegno di inquisiti e condannati , stranamente nei firmatari nessun "tecnico" dell'ambiente a sostegno del signor -NO-.

« Il cetriolone italico»
Ve
lo ricordate quell'obbrobrio di logo e portale dell'Italia sul web
www.italia.it, presentato dal ministro per i Beni culturali, Rutelli alla Bit
2007 ; è stato definitivamente chiuso. Lo ha confermato Ciro Esposito,
capo dipartimento per l'Innovazione tecnologica. «A ottobre il ministro per i
Beni Culturali con delega al Turismo Francesco Rutelli - ha spiegato Esposito -
disse che il portale non era più funzionale. Noi di conseguenza abbiamo deciso
di procedere ad un momento di ripensamento. Il contratto che era stato siglato
con una società di cui l'Ibm era la capofila, era valido fino al 31 dicembre.
Dal 1 gennaio abbiamo attivato le procedure di chiusura. Ora si dovrà decidere
come procedere». Allora quei 7 milioni di euro, non sarebbe stato meglio
spenderli per il -sociale, vedi associazioni per gli handicappati, terza età,
scuole materne asili nido ; invece di fare quest'ennesimo spreco di risorse
"sociali" . Quel logo ha di buono solo che -lascia il segno - dell'ennesimo
spreco ed incapacità, e sicuramente non si troveranno mai le responsabilità
oggettive e soggettive di chi ha commesso tale sperpero.
Per iniziare la giornata sorridendo...

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I commenti di scrivi.com
grazie di essere presente e dar voce a tutti......grazie.. da lidia
Ho
sentito anca mi il fatto dell’IBM ecc ecc La dimostrazione dell’esattezza dei contenuti di questo tuo post ha trovato esatto riscontro nel tenore della trasmissione di Ballarò di ieri sera. Seguendo gli interventi di Mieli, della Bindi& C. se ne ricava uno spiccato della classe politica (e non solo) di questa nostra Italietta che sembra distante anni luce dai problemi concreti con i quali tutti siamo chiamati a misurarci. Apprezzo particolarmente contenuti e stile di questo tuo intervento che non posso fare a meno di condividere e sottoscrivere. Ciao, con i migliori auguri di buona giornata. Roberto Torre
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