n. 011 Anno 1 - 16 Gennaio 2008 - OGGI si legge :

« Chi di magistratura colpisce di magistratura perisce …»

Come nei modi di dire toscani - i ladri di Pisa - (il giorno litigavano e la notte andavano a rubare insieme).
Stiamo assistendo al coro unanime in sostegno al povero Mastella per l’impeachment giudiziario della sua consorte Sandra Lonardo, attuale presidente del Consiglio regionale della Campania, accusata di tentata concussione, in concorso con altri, nei confronti del direttore generale dell'ospedale di Caserta.
Un deja vu nella predente legislatura, azioni giudiziarie a sorpresa od anticipate a mezzo stampa se non addirittura per televisione, il riserbo dell’azione giudiziaria svanito ! gole profonde s’annidano per scoppiare il caso nei momenti più opportuni. Ma ci si chiede -cui prodest- ? chi è che tira le fila, come oscuro burattinaio, usando la magistratura come mezzo destabilizzante delle istituzioni. Questo si potrebbe pensare, oppure viceversa, se la magistratura tocca –la casta-, la stessa fa quadrato e s’erge indispettita di tale evento, ricusando i giudici ; di certo leggendo via via le notizie il quadro non è certo chiaro, visti gli altri trenta arresti di amministratori campani. Qualcosa sta accedendo, nei prossimi giorni si vedrà, o i vari magistrati continuano la loro opera giudiziaria, o vedremo trasferimenti in massa, ormai sta diventato un classico. Di certo in questa storia, vi è un plateale conflitto d’interessi, il ministro di Grazia e Giustizia non può sussistere visto che parenti a lui prossimi ed appartenenti all’UDEUR sono coinvolti ; l’aver dato le dimissioni è normale, restare darebbe da pensare che istituzionalmente si usino due pesi e due misure. Già sono molto sospette quelle famose -non dimissioni- di chi ha fatto strame della regione Campania, aggiungere altri episodi confermerebbe sempre più l’infausta gestione di questa povera Italietta. Adesso assisteremo alla solita menata dei giustizialisti e dei difensori d’ufficio, mentre sarebbe il caso di lasciar lavorare la magistratura, se la lasciano lavorare, nel frattempo gli indagati –autosospendersi- in attesa del giudizio, sarebbe nell’etica del rispetto alle istituzioni ; ma non ci credo proprio.

« La CONSULTA ha deciso »

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili i tre quesiti referendari in materia di legge elettorale, i tre referendum riguardano :
1 - abrogazione alla Camera
2 - e al Senato della possibilità di collegamento tra liste, così da consentire l'attribuzione del premio di maggioranza alla lista che raccoglie il maggior numero di voti e non più alla coalizione
3 - divieto di candidarsi in più collegi elettorali.
Ed adesso cosa succederà ? si sbrigheranno a trovare una riforma ben inciuciata tra le parti, oppure visto lo sconquasso si scollano dalle poltrone ed andiamo a votare nel 2009.
Ne vedremo delle belle nei prossimi giorni.

« I disabili, senza lavoro 7 su 10 »

Un esercito di figli di un dio minore, dimenticati dalle istituzioni, di loro solo per fare scena politica tirano fuori discorsi roboanti che si concludono sempre con un niente di fatto ; i beneficiari di pensioni di invalidità di ogni tipo sono stati oltre 4,8 milioni, per una spesa pubblica di 52,2 milioni di euro nell’anno 2004. Per avere notizie solo dal sito www. disabilitaincifre.it, che è  patrocinato dal ministero della Solidarietà e dall'Istat, questa parte di cittadini italiani è aiutata da 34 associazioni nazionali che si prendono cura di epilettici, cerebrolesi, Down, autistici ect. ; ed ogni volta sono lotte titaniche per poter racimolare dei fondi, ma come al solito qualcuno predilige farsi paladino esterofilo, scordandosi dei cittadini italiani. Il presidente Giovanni Pagano ha ricordato che : «Un disabile grave, con un'invalidità del 100 per cento, riceve dallo Stato 8,4 euro al giorno. Non siamo ancora riusciti a far capire al Governo che non si può vivere così» ; è questa la vergogna italica quando si sperpera denaro pubblico e la –casta- s’aumenta le prebende.

 

 

Per iniziare la giornata sorridendo...

I commenti di scrivi.com

Ho letto molto attentamente quanto hai postato in riferimento al caso Mastella. Un articolo che ritengo molto misurato ed opportuno. Gli interrogativi sono tanti e penso tu abbia fatto benissimo ad evitare definitive sentenze. C’è di assai brutto e di sicuramente censurabile il comportamento dei mezzibusti TV sulla santificazione della Signora; indubbiamente, oltre al buon gusto, s’è perso finanche il senso della misura. Ciao, con profonda stima ed apprezzamento per lo sforzo che quotidianamente ti sobbarchi. Roberto Torre

Ma stella/gistratura/gna gnà?
E’ quel che ho letto di oggi, più l’intera carrellata delle stupende vignette.
Sottoscrivo il commento di Roberto... e boccaccia mia statte zitta!
ciao Doc,
alessandro maria jetti

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