n. 010 Anno 1 - 15 Gennaio 2008 - OGGI si legge :

« Monnezza story »

Dopo i vari tormentoni di Dinasty, Dallas ed altri da migliaia di puntate, la produzione delle shoap opera ha trovato un nuovo filone : “Mondezza story, i monnezzari italici” ; sino che ci saranno tonnellate di rifiuti ci saranno puntate su giornali , settimanali, media, blog e rete. Dopo il messaggio televisivo serale del nostro “conducator da Collodi”, che avrebbe mandato a pulire di notte (non si sa bene chi) per riaprire le scuole napoletane ; allo stato attuale molte scuole sono chiuse, si dice 100.000 studenti a casa ! ma nessuno a detto verbo a questa boutade. Poi da Malta a tuonato nei confronti delle regioni, per la solidarietà ad accattarsi qualche tonnellata di mondezza doc partenopea, nel frattempo ne spedivano vagoni all’estero e qualche governatore trovava il sistema di accontentarlo (non si sa mai). Ma dal Veneto il presidente della Regione Veneto  Giancarlo Galan, su di una intervista al “Il Gazzettino”, ha chiarito il suo pensiero in merito alla richiesta ’solidarietà’ ; intanto le dimissioni del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino e del ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio (sfuggita la Iervolino ?) e pi di trasferire mondezza nella laguna non se ne parla. Ricordando che il Veneto versa ogni anno 900 mln di euro del suo bilancio per la sanità alle regioni del Sud ! “Solidarietà alla gente, non ai sistemi di governo che non hanno fatto niente per decenni” sottolinea. Alla faccia che reprimenda ! ma ovviamente  nessuna risposta s’è letta o sentita.  In compenso la voce flautata della Iervolino, in una nota ANSA, ci fa sapere : “Tornare a Roma sarebbe una scelta anche ’comoda’, ma in una Regione commissariata da 14 anni non sono i vertici delle amministrazioni locali a dover fare un passo indietro di fronte agli sviluppi dell’emergenza rifiuti. Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino a Palazzo San Giacomo, dove e’ attesa per un Consiglio comunale straordinario sui rifiuti, affronta con i giornalisti il tema delle dimissioni. Chi le chiede, aggiunge, cerca un capro espiatorio. ’Io l’ho detto mille volte - risponde in proposito – esiste in ogni Paese civile una connessione tra potere e responsabilità “. Stabilito che il potere se lo sono tenuti stretto da decenni, di chi sarebbe la responsabilità ? ma cha facciamo a scarica cassonetto, un suo conterraneo le avrebbe detto : Ma ci faccia lo piacere……

Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo - Voltaire

In questo paese, nella più totale deriva di valori ed etica, ad un branco di mocciosi e di pseudo professori nascosti dietro il paravento di “laicismo”, hanno fatto il loro squallido spettacolo nell’università romana della Sapienza, che di sapienza dimostrata ne ha ben poca. L’Università, sino a prova contraria, dovrebbe essere la fucina della dialettica, l’incontro tra menti, non certo il pattume del fondamentalismo intriso d’ignoranza e qualunquismo. L’esser laico ha come valori intrinsechi : la libertà di pensiero, il rispetto dei diritti, una humanitas illuministica, rispetto per scienza e conoscenza quale motore arricchente del proprio essere. Questa manifestazione d’intolleranza, è solo frutto di un plagio di giovani, ormai privi del loro proprio modo di ragionare, avulsi dal contesto sociale e delle sue problematiche. Buoni solo a becerare dietro i tanti capipopolo, ma incapaci di farsi protagonisti nello sfascio delle istituzioni, difatti dove erano questi fantomatici studenti universitari per mostrare il loro dissenso ed unirsi al cittadino comune nelle lotte sociali. Forse a disquisire dell’ultimo capo firmato ? oppure dell’ultima compilation del solito scannagatti ? Se questa è la prossima generazione, il presente d’oggi si sposa con la loro ignavia ma ancor più l’ignoranza. 

«Meningite»

Sembra strano, ma sta passando quasi sotto silenzio questa strisciante pandemia che sta colpendo qua e là l’Italia, il nostro ineffabile ministro della Salute Livia Turco ha detto di essere «addolorata e sconcertata» , ma la signora della falce continua a mietere tra bambini e giovani. Non credo che ci sentiamo tranquilli del rischio meningite, perché ci raccontano che i numeri parlano di minore incidenza della malattia,  mentre ogni giorno si viene a sapere che ci sono nuove vittime, forse qualcosa ci sfugge. Qualcosa alla quale forse non siamo a conoscenza della verità, e per la quale ben poco se ne parla, non è per fare allarmismo, ma ci vorrebbe chiarezza e non pantomime politiche.

 

 

Per iniziare la giornata sorridendo...

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