n. 006 Anno 1 - 9 Gennaio 2008 - OGGI si legge :

Il signor NO finito n’coppa a munnezza !

Dopo aver seminato disastri a destra e manca, per demagogia ma ancor più grave per incompetenza, dopo la “sceneggiata” di ieri sera a Porta Porta ; è stato spazzolato dalla stampa in maniera a decisamente ruvida. L’articolo di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, rende in maniera chiara cosa sia il personaggio, abituato a ridire ai funerali ride anche della tragedia napoletana ; ma è lo stile di questo governo prendere tutto sottogamba e rifilarci le esternazioni del professore che tutto va bene. Certo è che con 120 giorni di –supercommissario-, cancellare oltre dodici anni d’errori e strumentazioni politiche, sa tanto  d’irreale ; ma è questo governo che navigando a vista tenta di mettere una -pezza- agli svarioni più eclatanti. Saranno quattro mesi interessanti da vedere, ma come suol dirsi passata la festa gabbato lo santo. Resteranno nella storia repubblicana i tanti –NO- vedi :
-        no al vertice Nato a Napoli.
-        no al fumo nei parchi napoletani, mentre bruciano i cassonetti esalando miasmi e diossina
-        no agli ogm
-        no all'intervento italiano in Afghanistan
-        no al ponte sullo Stretto
-        no al tunnel della Valsusa
-        no alla pesca del tonno rosso
-        no all'albero di Natale
e tanti altri no variegati, ma sono esilaranti i suoi –SI-, vedi :
Si alla nomina a «patrono del pesce azzurro» del neomelodico Gigi D'Alessio
Si a subcomissario per i rifiuti di Claudio De Biasio, poi arrestato
Si per la creazione del museo del mandolino
Si per una lotteria da abbinare al festival di Sorrento
Si per una cattedra di agraria a Cassino.
Ed altre amenità “verdognole”, decisamente una sceneggiata stile partenopeo.

Voleva imitare Sarkozy ma è filato all’inglese

Dopo la performance del Presidente della Repubblica francese, che per due lunghe ore rispondeva ad una platea di giornalisti, il nostro professore voleva emularlo ; ma sapendo bene dei problemi di dizione ed in particolar modo che lui –dispiega- con fare soporifero, la conferenza stampa è naufragata. Difatti erano stati convocati i giornalisti per una conferenza stampa, ma dopo il primo attimo d’entusiasmo, i comunicatori prodiani hanno riflettuto sulle possibili conseguenze al fuoco di fila delle domande, sarebbe stato ben duro rispondere alle accuse della Iervolino, per non dire del Bassolino che scrive «Ho fallito ma non mi dimetto». A questo punto sarebbero iniziati i –no comment-, allora meglio defilarsi all’inglese e non far sapere a nessuno la notizia ; difatti non se ne trova traccia sulla stampa ! Questo sarebbe il coraggio e l’etica di chi sta governando.

 

Per fortuna c’è lui che pensa alla salute pubblica

Un trafiletto che la dice lunga, sembra campagna elettorale :
RUTELLI: ITALIA HA DETTO BASTA A L’ ITALIA DEI NO…
(Adnkronos)
- ’Il governo ha detto basta all’Italia dei no. Per difendere l’ambiente e la salute delle persone serve un ambientalismo moderno’.In una intervista al ’Messaggero’ il vicepremier Francesco Rutelli parla del piano operativo messo a punto dal governo per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania. ’Abbiamo dimostrato -assicura il ministro dei Beni culturali- che lo Stato c’e’, che non lascia campo libero alle rivolte, ne’ alla camorra, ne’ all’incapacita’ di decidere’. ’Le discariche e i termovalorizzatori -sottolinea Rutelli- si faranno: le forze dell’ordine garantiranno la loro costruzione ance se ci fossero nuove proteste’.
Adesso siamo più sollevati !
 

Per iniziare la giornata sorridendo...