| n. 002 Anno 1 - 3 Gennaio 2008 - OGGI si legge : |
I sindacati al governo: «Impegni concreti o sarà sciopero generale»
Il
ferrarista sciatore, aveva ben annunciato che
«la macchina Italia, dopo un cambio di gomme ed un
rifornimento di fiducia, sta uscendo dai box e sta
girando a una velocità che non raggiungeva più da anni»
; ma a quanto pare quelli della “triplice” non l’hanno
capita o meglio hanno capito bene l’ennesima gabola
prodiana, e quindi meglio a correre ai ripari prima di
perdere altri consensi. Dal Colle il Presidente della
Repubblica ha fatto ben capire che l’Italia è in crisi e
gli italiani sono sfiduciati, ma i nostri affabulatori
continuano a ripetere che va tutto bene e gli italiani
sono felici. Decisamente hanno una scarsa opinione
dell’intelligenza degli italiani, da continuare questa
solfa con una faccia tosta galattica, ma tutto ciò fa
parte della pantomima di tenere a galla questo governo.
Della amara certezza, che ci stiamo avviando a soluzioni
estemporanee e prive di contenuti, non vogliono
rendersene conto, ma ancor peggio dell’assoluta
indifferenza del malessere italico, senza distinzione
alcuna ; confermando oggi più che mai che sono una vera
e propria –casta-.
Le strane contabilità
Regalo
di fine d’anno del Governo sul maxi-danno erariale da 191
milioni contestato dalla Corte dei Conti ai vertici dell’Istat.
Con un articolo del decreto mille proroghe (dl 248 del
2007), varato alla fine dell’anno hanno azzerato le
contestazioni mosse dalla magistratura contabile
all’istituto guidato da Luigi Biggeri. La Corte dei Conti,
dopo aver accertato che l’Istituto di statistica non aveva
mai provveduto a multare i soggetti che non avevano risposto
ai propri questionari, aveva contestato all’Istat un
presunto danno erariale da 191 milioni derivante dalle
mancate sanzioni. Come quei famosi 98Ml d’euro dell’Ufficio
Entrate ,che non se parla più, a questo poi s’aggiungono
altre amenità che difficilmente troveremo scritte o sentite
; il nostro bravo maghetto Potter all’economia fa dei veri e
propri incantesimi contabili, a raccontare che i conti
pubblici hanno il disavanzo in calo. Qui di calo è solo
l’economia, oltre che le braghe dei poveri italiani.
Il
petrolio ha sfondato i 100 USD, come già si sapeva
grazie alle tensioni internazionali ma non per ultimo il
forte incentivo alla speculazione, ovviamente questo si
ripercuoterà sui bilanci familiari vedi benzina,
riscaldamento ed altro ivi connesso ; però non tutti
sanno che questo catafascio è dovuto alla miopia
dei ritardi e blocco del nucleare, lo stop ai
rigassificatori e le mancate liberalizzazioni. Però lo
popolo italico è tranquillo, aspetterà fiducioso i
pannelli solari promessi dal nostro collodiano ; nel
frattempo, alla vecchia maniera, si procacci opportuna
carbonella, l'inverno è lungo e promette male.
L'ennesima gabola di un governo che viaggia a promesse e
chiacchiere.